Thailandia, foto A. Wolstad 1979, Photolibrary Fao, per gent. autorizz.

Stati Uniti: professione farmer

Visita a quattro aziende americane dal Middle West all’East Coast. Negli Usa l’azienda media è un’azienda condotta da uno o due uomini con abbondanza di mezzi tecnici e grande semplicità di strutture. Alla coltivazione specializzata dei cereali si aggiunge generalmente l’allevamento bovino, e, in molte aziende, un secondo allevamento, suinicolo o avicolo.

Il giornale di agricoltura, n. 1, 5 gennaio 1975



Regno Unito: il tramonto dei landlords

Aziende di grandi dimensioni nelle quali si mira, mediante produzioni estensive, a realizzare un reddito continuativo e sicuro, seppure non elevato. Aumentare il reddito significa, dati i rigori fiscali britannici, lavorare per il Fisco di Sua Maestà, e spogliare gli eredi di gran parte della proprietà al momento della successione. Appaiono palesi, rispetto alle antiche aziende patrizie, i vantaggi degli agricoltori di professione.

Terra e vita, n. 42, 23 ottobre 1976



Valencia: el señor presidente

Incontro, ad Algemesi, con il capo carismatico di una delle maggiori cooperative agrumarie della più antica area frutticola iberica

Terra e vita, n. 11, 18 marzo 1978



Agricoltura USA: dove ogni dato statistico è un primato produttivo

La scienza economica si interroga, in tutto il mondo, sulle strade future dello sviluppo agricolo: scienziati e uomini politici, responsabili economici e uomini di cultura si chiedono dove andrà, nei prossimi venti anni, l'agricoltura del Pianeta. Non è domanda cui sia agevole dare risposta, ma a chi si chieda dove andrà domani l'agricoltura mondiale, più di un elemento significativo per formulare ipotesi e previsioni può derivare dalla risposta ad una domanda diversa: dove va oggi l'agricoltura americana? Sono cento anni, infatti, che i processi e le tendenze che si manifestano nelle campagne americane anticipano processi e tendenze che si realizzeranno dieci, venti anni più tardi, nelle campagne di tutti i paesi industrializzati

L’agricoltura americana. I segreti del successo agricolo USA
Edagricole 1982, cap. 1



Agricoltura USA: immensa come l’antica prateria, la distesa dei cereali

Dall'Atlantico al Pacifico, le coltivazioni di cereali e di oleaginose costituiscono la costante e il connettivo dello scenario dell'agricoltura americana, della quale la loro produzione rappresenta pilastro essenziale, forza propulsiva e presupposto di preminenza internazionale. Sono i cereali e le oleaginose che alimentano la più grande macchina di produzione di carne bovina e suina, di polli, uova e latte del mando, e sono, ancora, i cereali e le oleaginose che ricolmano le stive dei bastimenti diretti a tutti i paesi del globo, attivando un flusso che è, insieme, espressione di potenza agropolitica e formidabile strumenta di sostegno della bilancia dei pagamenti del paese.

L’agricoltura americana. I segreti del successo agricolo USA
Edagricole 1982, cap. 2



Agricoltura USA: Nel regno sconfinato della steak e dell’hamburger

Con un volume di vendite di 28 miliardi di dollari la produzione di carne bovina si erge al primo posto tra i settori produttivi del gigante agricolo Usa, al quale assicura un quarto dei proventi complessivi. Nel continente del mais la produzione di carne bovina è il segno distintivo di un’agricoltura e di un costume alimentare: prima che il mais conquistasse la prateria degli Sioux in tutto il mondo i bovini venivano allevati consumando fieno, una risorsa che non sottraeva cereali al consumo umano. Eliminati i bisonti ed i loro cacciatori, nella prateria si dilatavano i campi di mais, e con il mais venivano alimentati bovini e suini destinati ad un consumo di carne che distingueva, fino dalle origini, la società americana da tutte le società del Pianeta. Espressione di una disponibilità di terre praticamente illimitata, l’allevamento bovino per la carne ha assunto, negli Stati Uniti, caratteri assolutamente peculiari, nella perfetta connessione del lavoro di ogni allevatore con la borsa della carne di Chicago e con le evoluzioni dei prezzi mondiali del mais e delle derrate che possono sostituirlo.

L’agricoltura americana. I segreti del successo agricolo USA
Edagricole 1982, cap. 3



Nuova Zelanda: carne, latte e lana raccolti dai pascoli

Esiste un nuovo mondo della zootecnia, gli Stati Uniti, culla dell'allevamento dei concentrati e dell'azoto. Ma esiste anche un'isola della zootecnia degli antipodi, dove gli animali vivono dell'erba cresciuta alla pioggia e al sole.

Terra e vita, n. 7, 19 febbraio 1983



Nella steppa senza confine il collettivismo non vuole morire

Mentre a Mosca Governo e Parlamento dispongono la nascita di un'agricoltura fondata sull'azienda privata, nel granaio della Federazione, la fertile steppa tra il Caspio e il Mar Nero, l'orologio è fermo ai tempi del collettivismo. I dirigenti e i duemila operai del colcos Sarajeva sono convinti che l'organismo entro il quale operano sia paradigma di funzionalità agraria, che nulla debba essere mutato.

Terra e vita n. 12, 21 marzo 1992



Messico: il sogno di un popolo: superare los Gringos

Vasto come la Comunità Europea prima dell'adesione dei paesi scandinavi, il Messico gode, grazie all'altitudine dei propri altopiani, di un clima eccezionalmente mite per un paese tropicale. La sua orografia circoscrive, tuttavia, gli arativi entro limiti alquanto rigidi, e la piovosità, limitata e irregolare, rende aleatorio, senza irrigazione, il raccolto del mais, base dell'alimentazione nazionale ma prodotto in quantità insufficiente. Il tasso di accrescimento della popolazione più alto del mondo ha imposto un ritmo frenetico alla dilatazione delle città, e creato problemi insolubili per le infrastrutture pubbliche e le attività produttive. L'agricoltura presenta tutti i volti intermedi tra quella della California statunitense e quella degli antichi Atzechi

Molini d'Italia, 6 giugno 2000





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