Le richieste del P.M. di Potenza

La decisione di Potenza

L'articolo di Economy

la posizione del Commissario Giudiziale

Una svolta nella storia infinita di Federconsorzi è giunta, ancora una volta, dalle aule dei Tribunali. Il P.M. di Potenza (poi dichiarato incompetente per territorio)  ha chiesto il rinvio a giudizio dell'avvocato Bernardo Benincasa, liquidatore giudiziale del Concordato Federconsorzi, accusandolo di aver preso una"tangente" per la cessione  di crediti verso lo Stato ad una società di cartolarizzazione. . Si ha ora un nuovo liquidatore, il professor Sergio Scicchitano, . Il nuovo liquidatore ha rilasciato a Economy un'intervista in cui rovescia la tradizionale posizione degli organi del Concordato sul tema della non congruità del prezzo pagato da SGR:
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L'epilogo, almeno per il momento. della vicenda Federconsorzi si può riassumere in poche cifre: un patrimonio valutato dai periti del Tribunale in oltre 4.000 miliardi di lire, è stato ceduto per 2.150 miliardi. La commissione Parlamentare d'inchiesta ha giustificato questo divario. Il Tribunale di Perugia, con sentenza del 29 settembre 2002 è stato di diverso avviso. Questo sito, pur cercando di mantenere un approccio obiettivo e responsabile,  intende essere espressione di chi ritiene che la bassa valutazione dei beni abbia gravemente danneggiato i creditori.
  Questa pagina non intende dare soluzioni per l'una o per l'altra interpretazione: vuole solo fornire del materiale obiettivo e sicuro per permettere al visitatore che voglia approfondire l'argomento di formarsi una propria opinione.
Stralcio dalla relazione prof. Picardi Un buon punto di partenza è il quadro storico fornito dalle pagine introduttive della Relazione particolareggiata del primo Commissario giudiziale: prof. Picardi.
Relazione Commissione Parlamentare Proponiamo poi la lettura della Relazione della Commissione Parlamentare d'inchiesta, che ha concluso per la perfetta rispondenza dell'attività di dismissione (nota alla stampa con il nome di "Piano Capaldo" al dettame della legge. A nostro parere, però, se qualcuno si prende la briga di leggere il corposo documento, vede che la Commissione ha, in genere, affrontato con molta serietà il compito affidatole dal Parlamento, ma si può trovare una notevole discrepanza tra molti passaggi del documento e le conclusioni
resoconti stenografici I visitatori più interessati e curiosi possono, se vogliono, anche leggersi i resoconti stenografici.
dibattimento

Sentenza Tribunale di Perugia

 

CERCA SUL SITO

Nonostante le conclusioni  della Commissione Parlamentare, il Tribunale di Perugia ha capovolto il risultato nella sentenza del 29 settembre 2003, con cui ha condannato per bancarotta il presidente di sezione del Tribunale Fallimentare dell'epoca dr. Ivo Greco, nonchè il presidente della società che si è resa acquirente dei beni  prof Pellegrino Capaldo. all'epoca anche presidente della Banca di Roma.

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