Nei mesi successivi alla costituzione la Fondazione è impegnata a prendere contatto con realtà di ricerca e divulgazione agraria nei paesi ove le produzioni alimentari siano più gravemente deficitarie, e nella ricerca delle possibilità di pubblicazione delle opere più significative di Antonio Saltini, dalle quali ricavare i mezzi da impiegare a favore delle iniziative agronomiche che si propone di sostenere.
